Dopo tanti anni mi sento anche io un po’ Cattolichina, cittadina di questa meravigliosa località della Riviera Adriatica. Ogni giorno che passa sento sempre di più la voglia di raggiungerla al più presto, aspettando con batticuore le vacanze estive che mi riporteranno sulle sue spiagge, tra le sue fontane, tra le sue strade, tra i suoi abitanti.
Cattolica è partire da Roma alle 4.00 del mattino mentre la città ancora dorme circondata da un surreale silenzio;
Cattolica è attraversare l’Appennino mentre comincia ad albeggiare, percorrere chilometro dopo chilometro sotto un cielo roseo;
Cattolica è vedere all’orizzonte il Castello di Gradara e realizzare mentalmente di essere arrivati, in quel preciso momento la stanchezza del viaggio di colpo svanisce per lasciare posto a un senso di felicità perché Lei è li che ci sta aspettando;
Cattolica è parcheggiare l’auto e correre a far colazione al bar della spiaggia mentre gli operatori degli stabilimenti balneari si preparano ad accogliere i bagnanti, ognuno rappresentato da incantevoli file di ombrelloni colorati;
Cattolica è passeggiare la prima sera fino a Gabicce e mangiare la sospirata Piada stracchino, rucola e speck!
“Amando Cattolica”…non c’è espressione più corretta per descrivere il senso di appartenenza verso questa straordinaria città, luoghi a me cari che ritrovo meravigliosamente impressi nelle foto di Antonio Barbieri, nei suoi libri fotografici c’è tutta la Cattolica che conosco e che amo, pagina dopo pagina si rincorrono immagini di ieri e di oggi legate alla sua storia e alle sue ricche tradizioni. Sfogliare i suoi libri vuol dire rivivere con la mente ogni luogo, ogni angolo della Regina.
Un pomeriggio di qualche anno fa mi sono ritrovata ad ammirare per la prima volta queste fotografie in Piazzale Primo Maggio, scatti stupendi di una città vissuta, una mostra fotografica dall’appropriato titolo “Amando Cattolica”. Sono rimasta incantata da questo progetto culturale, due semplici parole che collegavano Amore con Cattolica, sentivo mia ogni foto, ogni inquadratura, mare in burrasca, tramonti incantevoli, gabbiani che planavano dolcemente sul mare, pescherecci pronti a lasciare gli ormeggi, giochi di luci e spruzzi d’acqua delle fontane che animano la città. Da quel momento ho sentito il bisogno di approfondire la conoscenza con questo fantastico progetto che ogni anno si arricchisce di nuovi progetti, nuovi scatti, riuscendo a coinvolgere anche i turisti che estate dopo estate riportano a casa nei loro cuori un po’ di questo luogo.
Le fotografie che amo di più sono quelle scattate nel porto, in particolare trovo meravigliosa quella in cui ci sono le prue delle imbarcazioni ancorate una di fianco alle altre, non mi stancherei mai di guardare questa immagine, mi comunica un senso di profondità infinita, il cielo ricoperto da coltri nubi che si rispecchia nelle calme acquee della darsena in un azzurro-grigio simile al ghiaccio che manifesta tutta la bellezza del mare.
Tutto questo è impresso nella mia mente, tutto questo è Cattolica!
Visita Cattolica Appunti di viaggio di Alessandra Fabri -Roma- www.crystalsail.net